Ristrutturazione della piscina all’aperto Weyermannshaus a Berna

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Storie di successo
La saldatura a tenuta stagna delle membrane in plastica è una delle molte competenze Leister in ingegneria sotterranea. Alla fine dell’estate 2021, VARIMAT and Co hanno iniziato a Berna la ristrutturazione della piscina all’aperto Weyermannshaus. I nuotatori potranno tornare alla loro “Weyerli” dal 14 maggio 2022.

Autori: Silvan Horand, Product Manager and Silke Landtwing, Corporate Communication Manager, Leister Switzerland

Area ricreativa “Weyerli”

La piscina all’aperto Weyermannshaus, situata a ovest della capitale svizzera, insieme a una piscina coperta, una pista di ghiaccio e un parco, costituisce un’importante area ricreativa per i bernesi. I locali chiamano affettuosamente la struttura “Weyerli”.

La più grande piscina svizzera all’aperto

Chiunque adotti la tecnica di infantilizzazione, peraltro molto in uso in Svizzera, di aggiungere il diminutivo “li” a una parola, in questo caso al nome di una piscina, non cerca certo di nascondere i propri sentimenti. Con una superficie di circa 16.000 metri quadrati, Weyermannshaus è la piscina all’aperto più grande di tutta la Svizzera. Non solo, ma con un volume di 25.000 metri cubi di acqua, è anche la più grande dell’Europa occidentale. Per dare un’idea della sua estensione, basti pensare che 16.000 metri quadrati sono più di due campi da calcio.

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Da novembre 2020, tuttavia, il livello dell’acqua della piscina all’aperto si è abbassato, per via della ristrutturazione. Motivo: la piscina fu costruita nel 1958 e nel corso degli anni le pietre della pavimentazione si sono smosse. Un terzo dell’acqua clorata è penetrato nel suolo finendo nelle acque circostanti. Una condizione insostenibile che ha costretto i responsabili ad agire.

Novembre 2020: iniziano i lavori di ristrutturazione

La ristrutturazione di una piscina di simili dimensioni è una sfida per tutte le aziende e le istituzioni pubbliche coinvolte, perché si tratta realmente di un’opera fuori dall’ordinario. I lavori hanno seguito un programma serrato, perché originariamente la piscina avrebbe dovuto riaprire all’inizio della stagione, a maggio 2022.

Il 27 settembre 2020, il prestito per l’edilizia di 48 milioni di franchi svizzeri (circa 50 milioni di dollari statunitensi) è stato approvato dagli elettori e il 16 novembre 2020 i lavori di ristrutturazione erano già iniziati. Il fulcro dei lavori consisteva nell’installazione di un nuovo sistema di trattamento dell’acqua, nella sostituzione del rivestimento completo della piscina con rivestimenti in plastica resistenti al cloro, compreso lo stabilizzatore UV, e nella ristrutturazione degli edifici amministrativi.

Dimensioni straordinarie, straordinaria quantità di materiale

Giusto perché ci rendessimo conto delle dimensioni e della quantità di materiale necessaria per la ristrutturazione della piscina, durante la nostra visita l’appaltatore ci ha inviato alcune cifre comparative: Un rotolo di rivestimento (lungo 25 metri e largo 2,05 metri) è sufficiente per un'area di circa 50 metri quadrati. Per una piscina di tipo privato sono necessari da due a tre rotoli di rivestimento. Per una piscina olimpionica (lunga 50 metri e larga 25 metri, equivalente a un’area di 1.250 metri quadrati), sono necessari circa 15 rotoli. L’azienda responsabile della sigillatura ha ordinato 350 rotoli per la “Weyerli”. L’appaltatore ha detto che l’opportunità di sigillare una piscina di queste dimensioni probabilmente si presenta solo una volta nella vita. L'imponenza dell’ordine ha sorpreso lo stesso produttore della membrana.

Sfide particolari per la posa di membrane in plastica

La saldatura delle giunzioni longitudinali e di testa doveva proseguire senza interruzioni per tutta la piscina. Per questo motivo i rivestimenti sono stati prima tesi e poi fissati. In questo modo è stato possibile evitare onde o increspature del materiale. Le membrane in plastica stese sul pavimento sono state quindi saldate con le saldatrici a sovrapposizione Leister VARIMAT e VARIMAT V2. Entrambe sono saldatrici automatiche progettate per la saldatura di grandi superfici.
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Gli esperti tra voi probabilmente lo avranno già notato nell’immagine. No, gli occhi non vi stanno ingannando: una VARIMAT degli anni ’90 è stata utilizzata anche per la saldatura del rivestimento di “Weyerli”. A ennesima riprova di quanto siano durevoli e affidabili le saldatrici automatiche Leister.

Saldatura manuale con TRIAC e LABOR con MINOR

Oltre alla posa del pavimento, il progetto prevedeva anche lavori di saldatura manuale, molto impegnativi e dispendiosi in termini di tempo. Connessioni, aree con inclinazioni elevate e dettagli come angoli e bordi sono stati saldati a mano. Per portare a termine tale compito gli installatori hanno utilizzato le pistole ad aria calda TRIAC standard e dispositivi palmari LABOR con soffianti d'aria MINOR.

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La combinazione di LABOR e MINOR ha il vantaggio che il LABOR è particolarmente pratico e leggero grazie all'alimentazione dell'aria esterna. Il che permette di svolgere il lavoro senza fatica per un periodo di tempo più lungo. E questo è sicuramente fondamentale in un progetto di queste dimensioni. Provate a immaginare: La testa della piscina, compresi i gradini per entrare e uscire dall’acqua, è lunga oltre 580 metri. Questo lavoro dettagliato, da solo, ha richiesto circa due mesi.

Dopo sette mesi di saldatura, l’intera piscina era sigillata. Per tutto il periodo gli installatori hanno lavorato praticamente sei giorni alla settimana. Zoran Antic, un dipendente di Tecton AG: “Abbiamo dovuto approfittare di ogni giorno di bel tempo, anche se cadeva di sabato”. Lo sforzo ne è valso la pena. Nei mesi di maltempo autunnale, la produzione giornaliera è scesa a circa un terzo di quella di una giornata estiva. La difficoltà era dovuta alla presenza di temperature più fredde, pioggia, rugiada, foglie cadenti e poche ore di luce diurna. Ciò ha aumentato lo sforzo di preparazione e reso le condizioni di lavoro più difficili.

Apertura fissata per il 14 maggio 2022, in tempo per l’inizio della stagione

Buone notizie per tutti gli amanti dell’acqua: è confermato che i lavori di ristrutturazione procederanno secondo quanto previsto e “Weyerli” riaprirà il 14 maggio 2022. Un soddisfatto Silvan Horand, Product Manager di Leister Technologies AG, dichiara: “La prossima volta che visiterò il nostro partner di vendita e assistenza F. Jannone AG, mi porterò il costume da bagno, perché si trova a soli 6 chilometri da ‘Weyerli’”.